Scrivere per la formazione online

I testi, nell’ambito della formazione online, giocano un ruolo fondamentale poiché costituiscono il riferimento per tutti gli altri elementi multimediali. Per scrivere il testo di un corso online non basta pensare al contenuto, ma è necessario considerare le dinamiche e le modalità attraverso le quali quel contenuto sarà veicolato alla platea. In altre parole, non basta saper scrivere bene e in modo chiaro, ma occorre adottare specifiche tecniche di scrittura che tengano conto di tutto quello che ruoterà intorno ad ogni singola parola.
Come abbiamo detto, il testo è la base di partenza da cui prenderanno spunto tutti gli attori che partecipano al processo di produzione del corso online: il doppiatore si ispirerà al testo per modulare e impostare la sua voce, il grafico costruirà immagini e schemi che rispecchino e rafforzino il contenuto testuale e, infine, le animazioni e le dinamiche del corso non potranno che seguire il contenuto narrativo.
Questo ci fa comprendere come la qualità del testo sia determinante per la buona riuscita di un corso.
Tuttavia, l’importanza dei testi è molto spesso sottovalutata; forse perché meno appariscenti rispetto agli “effetti speciali” che emergono attraverso i contenuti visivi. Ma è proprio per questo che vogliamo parlarne in questo articolo.
La prima bozza di un testo per la formazione online è redatta, nella maggior parte dei casi, dagli esperti della materia. In altri casi può trattarsi di presentazioni Power Point, di manuali operativi o testi normativi che l’Instructional Designer deve rielaborare per poter dare vita ad un corso online.
In questo processo di rielaborazione del testo, naturalmente, non esiste una sola tecnica di scrittura e gli stili che possiamo adottare cambiano da contesto a contesto. Tuttavia, quando scriviamo per la formazione online, dobbiamo considerare alcuni punti fermi che cercheremo di sintetizzare di seguito.
- Analizzare il target di riferimento
La prima regola di ogni scrittura efficace è conoscere la platea dei destinatari. Può sembrare un’ovvietà ma, non basta sapere a chi sono i destinatari del corso, occorre indagare sulle aspettative, motivazione, problemi ed obiettivi delle persone a cui ci rivolgiamo. Il target non è un’entità astratta, ma un insieme di persone con cui dobbiamo stabilire una relazione di fiducia ed empatia.
Naturalmente, è importante considerare il livello di conoscenza dell’argomento che andiamo a trattare, poiché anche un corso scritto bene, deve rispondere alle reali esigenze formative dei discenti.
Allo stesso modo, è necessario determinare il tipo di linguaggio e tono da adottare nella narrazione: a seconda della platea di riferimento, decideremo se utilizzare un linguaggio più o meno tecnico, formale o informale, serio o divertente. - Utilizzare un linguaggio inclusivo e coinvolgente
Per ridurre la distanza tra relatore e platea, possiamo adottare diversi accorgimenti che favoriscono il coinvolgimento di chi ascolta. Ad esempio, parlando in prima persona plurale, rappresentiamo un gruppo in cui relatore e pubblico fanno parte della medesima squadra. Utilizzando verbi o frasi d’azione, invitiamo i nostri interlocutori a non essere passivi durante l’esposizione dei contenuti. Inoltre, frasi come “vi è mai capitato di…” attivano immediatamente il discente, stimolano il suo interesse e contribuiscono al suo coinvolgimento diretto.
- Adottare i principi di scrittura per il web
Il web, come sappiamo, ha cambiato radicalmente il modo in cui gli utenti si approcciano alla lettura e all’ascolto. Dal momento che il corso online è, di fatto, un oggetto web, dobbiamo adattare il nostro approccio ai principi, ormai consolidati, della comunicazione online. Il web è un mezzo dinamico e interattivo, che offre molte possibilità di scelta e di navigazione agli utenti. Questo significa che gli utenti possono accedere ai contenuti in qualsiasi momento e in qualsiasi ordine, saltando da una pagina all’altra, da un link all’altro, da un dispositivo all’altro.
Proprio per questo motivo, sarà importante scrivere contenuti modulari e autonomi, che possano essere letti e compresi anche separatamente dal contesto generale di riferimento. Ogni modulo, o lezione, del corso online deve rispondere ad uno specifico obiettivo didattico, avere un titolo chiaro e descrittivo ed una struttura che comprenda un’introduzione, uno sviluppo ed una conclusione (Microlearning).
Inoltre, se consideriamo che scrivere per il web significa sfruttare la forza della multimedialità (immagini, video, audio, grafici, infografiche, animazioni, quiz, esercizi, simulazioni o giochi), dovrebbe essere abbastanza evidente che il nostro metodo per scrivere i testi non può essere quello tradizionale.
- Ottimizzare i contenuti
Dobbiamo considerare che la fruizione di un corso online può avvenire su più device, che prevedono modalità di visualizzazione e navigazione diverse tra loro. Se pensiamo alla differenza, in termini di user experience, tra la fruizione di un corso davanti allo schermo di un computer rispetto ad uno smartphone, risulta subito chiaro come i nostri contenuti dovranno essere organizzati e rielaborati per poter essere compatibili con entrambi i device.
A tal proposito, può essere utile ricordare alcune piccole regole che possono aiutare a facilitare la fruizione dei contenuti da qualsiasi dispositivo:
- utilizzare frasi brevi e semplici
- ogni frase deve esprimere un solo concetto o idea
- utilizzare paragrafi brevi e ben separati, con un solo argomento per paragrafo
- ogni paragrafo deve essere preceduto da un titolo riassuntivo ed accattivante
- fare ricorso a punti elenco o liste numerate
- utilizzare font leggibili
- evitare contrasti sfondo-testo che rendano faticosa la lettura
- fare ricorso ad immagini significative per alleggerire l’esposizione e favorire l’apprendimento
- Scrivere per persuadere
Come abbiamo già detto in più occasioni, per coinvolgere i partecipanti è fondamentale adottare un approccio che faccia leva sulla loro motivazione ad ascoltare e apprendere. Non è sufficiente scrivere in modo chiaro; occorre anche essere persuasivi e agire sia sulla sfera razionale, sia su quella emozionale. Per fare questo, come abbiamo visto, è fondamentale conoscere a fondo desideri, bisogni e paure della nostra platea.
- Scrivere per raccontare
Naturalmente, non possiamo tralasciare l’importanza che lo storytelling ricopre nella fase di stesura dei testi da utilizzare per i corsi online. Lo storytelling è l’arte di raccontare storie per comunicare un messaggio, coinvolgere il pubblico e trasmettere emozioni. Le storie possono essere usate per rendere i contenuti formativi più interessanti, persuasivi e memorabili. Per approfondimenti sull’argomento, rimandiamo al nostro articolo “Come utilizzare lo storytelling per creare corsi coinvolgenti”.
Ovviamente, i consigli appena esposti non possono essere esaustivi: l’arte della scrittura richiede la padronanza di un mestiere che si acquisisce con il tempo e tanto esercizio. Ma dobbiamo essere consapevoli del fatto che il testo di un corso è paragonabile alle fondamenta di una casa e che, proprio per questo, dalla sua solidità dipenderà la buona riuscita di tutta la costruzione.
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